LAGO MAGGIORE

Il Lago Maggiore, o Verbano, è il secondo lago più grande in Italia.

Tutta la sponda occidentale, in Piemonte, venne scoperta come luogo dove trascorrere la “villeggiatura” nel corso del XIX secolo, quando agiate famiglie italiane e straniere costruirono sontuose dimore circondate da giardini lussureggianti. Ancora oggi i giardini del Verbano incantano i visitatori, che apprezzano soprattutto la stagione primaverile con la fioritura di camelie, azalee e rododendri.

Tutta appartenente alla provincia di Varese è invece la sponda orientale italiana del lago Maggiore e presenta una lunga serie di siti di sicuro interesse storico-artistico. Oltre alle ridenti spiagge e le brulicanti località turistiche dove rilassarsi e godersi gli splendidi panorami, che vanno dalle colline intorno al lago alle vette alpine in lontananza, alcuni siti offrono anche al visitatore più esigente, gioielli artistici di grande interesse, alcuni dei quali poco conosciuti al grande pubblico.

  • ARONA - LA PERLA DEL LAGO MAGGIORE

Arona è una splendida cittadina sita sulla sponda occidentale del lago Maggiore. La collina sopra la città è dominata dalla colossale statua di san Carlo, completata nel XVII secolo. Il parco della rocca Borromeo, recentemente riaperto al pubblico, consente ai visitatori di godere di uno splendido panorama sul basso lago e sulla prospicente rocca di Angera. Un servizio di trenino turistico collega il centro cittadino con il colle e il parco della rocca, offrendo ancora una occasione di svago per adulti e bambini.


  • COLLINE DEL VERGANTE E FLORICOLTURA

Spartiacque tra i laghi Maggiore e d'Orta è il sistema collinare-montuoso del Mergozzolo, cui appartengono le verdi colline del Vergante. Numerosi i piccoli centri, molti dei quali hanno conservato il sapore di borghi rurali, spesso animati da sagre, mercatini, musica e passeggiate nella natura. La floricoltura è una delle peculiari attività di questi luoghi, con numerose aziende che si occupano di coltivazione e vendita di acidofile: azalee, rododendri e camelie in particolare.


  • STRESA E IL GOLFO BORROMEO

Stresa è la località più nota della sponda occidentale del Verbano. Il golfo Borromeo, che si estende da Stresa a Verbania, circonda con le sue limpide acque le omonime isole, da sempre rinomate mete turistiche, apprezzate per l'eleganza e la raffinatezza dei palazzi e per la bellezza dei propri giardini. Poco distante da Stresa si trova Verbania, capoluogo di provincia, dov'è d'obbligo una visita ai giardini di Villa Taranto, tra i più noti e apprezzati d'Europa.


  • ANGERA - LA ROCCA E IL LUNGOLAGO

Sulla sponda orientale del Verbano o Maggiore spicca la città di Angera dominata, dall'alto di una rupe di roccia calcarea, dalla splendida rocca medievale. La rocca Borromeo è tra le coeve fortezze meglio conservate e ospita al suo interno belle sale affrescate oltre che il Museo della Bambola e del Giocattolo. Il museo offre una delle collezioni più importanti in Europa, cui è annessa un'ampia sezione dedicata agli automi francesi e tedeschi del XIX secolo e una sala separata dal percorso dedicata a bambole e giocattoli di provenienza extraeuropea.


  • LEGGIUNO - L'EREMO DI SANTA CATERINA DEL SASSO

Abbarbicato magicamente a mezza costa sulla ripida parete rocciosa, a picco sul lago, l'eremo di Santa Caterina costituisce uno dei massimi gioielli artistici e architettonici del lago Maggiore. Fondato a fine XII secolo, il complesso è andato via via ingrandendosi e trasformandosi. Ha ospitato numerosi ordini monastici e oggi è gestito da un piccolo gruppo di oblati benedettini. Un modernissimo ascensore permette in pochi secondi di raggiungere l'entrata dell'Eremo, ma vi si può anche giungere via lago o lungo una panoramicissima scalinata.