LAGO D'ORTA

Il Lago d’Orta (o Cusio) si trova a pochissima distanza in linea d’aria dal lago Maggiore, verso occidente. Lungo circa 13 chilometri, questo delizioso specchio d’acqua incanta da sempre turisti e viaggiatori con il suo paesaggio da cartolina. In origine scorreva al suo posto un fiume che, con il disciogliersi del possente ghiacciaio del Sempione, si è trasformato migliaia di anni fa nel lago che oggi ammiriamo. Risalgono a quello stesso periodo molte delle colline che lo circondano! Abitato fin dalla notte dei tempi, il lago d’Orta entra nella storia soprattutto grazie alla presenza di un santo greco, Giulio, che si ritirò a vivere gli ultimi anni sull’isola poi a lui intitolata.
Con la profondità media di 70 metri, il lago d’Orta è da molti anni uno dei più puri e ricchi di pesce dei laghi italiani e ospita ogni anno centinaia di bagnanti sulle sue placide spiaggette.
Numerosi sono i centri abitati sorti lungo le sponde cusiane e tutti di dimensioni decisamente contenute, se si esclude la cittadina industriale di Omegna all’estremo nord. Ognuno di quei piccoli comuni nasconde gioielli d’arte e angoli antichi di fascino straordinario: in alcuni abitati sembra davvero che il tempo si sia fermato a tanto, tanto tempo fa...

  • ORTA SAN GIULIO, ISOLA E SACRO MONTE

Orta San Giulio, annoverato fra i Borghi più belli d’Italia, è il fiore all’occhiello della provincia di Novara. Luogo avvolgente e romantico, capace di incantare ogni visitatore. Strette viuzze pedonali fiancheggiate da palazzi, testimonianze di epoca medievale e barocca, caratterizzati da elementi in pietra e cancellate in ferro con lavorazioni che ricordano la delicatezza del pizzo. Negozietti, botteghe e ristoranti vivacizzano l’atmosfera e soddisfano ogni esigenza. Una celebre piazza-salotto affacciata sulle acque del lago, cuore pulsante del borgo, offre allo sguardo l’opportunità di ammirare il panorama senza eguali dell’isola di San Giulio, a poche centinaia di metri dalla sponda, un fermo immagine indimenticabile e senza tempo. Sull'isola, la Basilica dedicata al santo, antico luogo di pellegrinaggio, regala all’osservatore un gioiello d’ arte, il pulpito romanico in pietra scolpita, e affreschi che raccontano con semplicità testimonianze storiche della devozione nei secoli.

In alto, sul promontorio che sormonta Orta, il Sacro Monte, Patrimonio UNESCO dal 2003.


  • VISITA DEL SACRO MONTE

Interamente dedicato alla vita di san Francesco il Sacro Monte di Orta è noto come l'Assisi del Nord. Venti cappelle si svolgono lungo un antico percorso devozionale sulla sommità del colle che sovrasta il borgo, in un contesto paesaggistico di estrema bellezza. All'interno delle cappelle statue e affreschi interpretano scene sulle quali, a partire dal XVII secolo, molti devoti pellegrini hanno posato gli occhi e meditato. Oggi osserviamo pueste opere con occhio critico e senso storico, con la certezza di avere di fronte capolavori da tutelare e valorizzare.


  • LE COLLINE ORIENTALI DEL LAGO D'ORTA

Uno fra i laghi più romantici del nord Italia non può non offrire atmosfere suggestive visitando i piccoli borghi sopra le sue colline. Armeno, piccolo centro ai piedi del Mottarone; Miasino con le sue dimore ottocentesche, la splendida Villa Nigra e l'immensa parrocchiale dedicata a San Rocco;  infine Vacciago e il santuario panoramico della Madonna della Bocciola, dal cui sagrato si osserva l'intera penisola di Orta San Giulio.


  • MADONNA DEL SASSO E LAGO D'ORTA

Si può raggiungere il Santuario della Madonna del Sasso con il trenino turistico di Pella. In circa venti minuti si raggiunge il santuario col suo ampio piazzale noto come il "balcone del Cusio", che affaccia sul lago da quota 696 metri. Il Comune di Madonna del Sasso è posto sulla sponda occidentale del lago ed è noto proprio per la presenza dell’omonimo Santuario eretto tra il 1730 e il 1748 su uno sperone granitico. Tornati a Pella ci si imbarca per l'Isola di san Giulio e successivamente per il borgo di Orta, con i suoi caratteristici vicoli.